INDAGINI SUL CORSO ECM DI BRIDGE AL PAPA GIOVANNI 23° DI BG

Roma, 13 gen. (Adnkronos Salute) - La notizia del corso Ecm sul bridge "ci ha insospettito. Stiamo effettuando delle verifiche. A giorni dovremmo avere un quadro più chiaro". E' quanto afferma all'Adnkronos Salute il segretario della commissione nazionale Ecm (Educazione continua in medicina), Achille Iachino, dopo il caso delle lezioni di bridge per i medici dell'ospedale di Bergamo, riportato dai media negli ultimi di giorni. Le istituzioni - non si sa se nazionali o regionali - avrebbero infatti autorizzato un corso di aggiornamento professionale incentrato sul bridge, concendendo al progetto ben 25 crediti Ecm. Praticamente la metà di quanti richiesti annualmente ai camici bianchi: 50. "Il sistema Ecm, nel suo complesso - spiega Iachino - non accredita più gli eventi ma i provider, che presentano un piano dettagliato degli eventi. Naturalmente ci sono degli organismi di controllo, come il Comitato di garanzia, che fanno verifiche sia sull'aspetto amministrativo, sia su quello scientifico". Per quanto riguarda il caso specifico di Bergamo, Iachino assicura che le verifiche sono già in atto. "Innanzitutto - sottolinea - bisogna verificare se l'accreditamento è stato fatto dal sistema Ecm nazionale o da quello regionale". Il via libera al corso di bridge, insomma, potrebbe essere stato autorizzato a livello locale. Anche perché, come spiega Iachino, la Lombardia è una di quelle Regioni che all'interno del sistema Ecm "non è in convenzione con l'Agenas (Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali)". Ma tra le migliaia di eventi e corsi Ecm presenti sul mercato, quanti sono quelli per così dire 'stravaganti', che poco hanno a che fare con la scienza e la medicina? "Non mi risulta la presenza di corsi 'stravaganti' all'interno del sistema", afferma il segretario della commissione nazionale Ecm. "Certo - conclude Iachino - i programmi presentati dai provider possono anche subire delle variazioni in corso d'opera. Però il sistema è vigile. Gli eventi, anche grazie alle segnalazioni, vengono costantemente monitorati".