COMUNICATO STAMPA
ATTI VANDALICI CONTRO LA SEDE DEL SINDACATO INFERMIERISTICO NURSIND DI BOLOGNA
Nella notte fra il 16 e il 17 dicembre presso la nostra sede sita in via Fratelli Rosselli 15/d a Bologna (sede condivisa con la CISAL) alcuni vandali sono entrati nella suddetta forzandone la saracinesca e la porta di ingresso. La sede è sta aperta ed inaugurata solo alcuni mesi fa e per noi era motivo d’orgoglio poter accogliere degnamente i colleghi che sempre più si stanno avvicinando al sindacato di categoria. Riteniamo quanto avvenuto un atto vandalico e intimidatorio in quanto nulla è stato asportato ma solo messo sottosopra l’ufficio e scassinato alcuni armadi.
Il Nursind è un sindacato giovane di categoria (rappresentiamo gli infermieri) il quale ha solo quest’anno raggiunto la rappresentatività nazionale ed iniziato a Bologna una attività costante negli istituti ospedalieri pubblici e privati. La segreteria provinciale conta circa 100 infermieri iscritti ma con la firma dell’accordo quadro nazionale sempre più colleghi si avvicinano a Nursind. Nonostante non sia stato rubato nulla e proprio per la natura vandalica e intimidatoria volta a colpire il simbolo della nostra attività è stata sporta denuncia alle forze dell’ordine.
Oggi purtroppo abbiamo nel nostro paese una particolare tensione sociale data dal malumore delle persone e dalle loro difficoltà nel ritrovarsi in un paese sempre più verso il declino. Tale clima porta agli accadimenti preoccupanti che ogni giorno avvengono e a una esasperazione ideologica e comportamentale che ha raggiunto livelli preoccupanti.
Questo disagio crediamo poi porti ad una cieca reazione che sconfina ben oltre le giuste rivendicazioni e il diritto di protestare e questi segnali come la nostra vicenda ci preoccupano ma non certo ci intimoriscono.
Noi crediamo nell’azione di rappresentanza dei lavoratori ma convinti non solo perché anche noi lo siamo, convinti perché oggi è davvero il momento di tutelare le persone come gli infermieri che ogni giorno sono aggrediti nei servizi, bistrattati e mal pagati (perdura il blocco del trattamento economico almeno fino al 2015) e che comunque erogano alta professionalità nella tutela della salute, settore davvero importantissimo nella nostra società e di valore in questo periodo di crisi economica.
Pertanto vogliamo ribadire con grande fermezza che questi accadimenti inquietanti non ci intimoriscono non ci fanno paura anzi rendono più forti e convinte le nostre rivendicazioni democratiche civili non violente.
Non pensiamo che tutelare gli infermieri debba essere una colpa e ne siamo orgogliosi. Lo facciamo e lo continueremo a fare perché questa categoria fondamentale per garantire un’assistenza pubblica e universale lo merita e merita di avere il giusto riconoscimento che le politiche di appiattimento economico e di subalternità ad altre professioni non sono state in grado di affermare.
Nonostante questo triste episodio cogliamo l’occasione per porgervi un augurio di buone feste a tutti voi con la speranza che davvero almeno in questo periodo ci sia un piccolo spazio alla serenità in seno alle nostre famiglie.
Il Segretario Provinciale
Cav. Marco POGGI
3923430710
Bologna 18 dicembre 2013