Riassunto:L'intervento di Petrucci del Nursind «Un centro d'eccellenza che bisogna difendere"
Da "La Ciociaria"
Evitare il trasferimento del centro di trattamento del sangue». E' la richiesta espressa da Giovanni Petrucci, segretario provinciale del Nursind, tra i più decisi oppositori all'accorpamento con Tor Vergata.
La dura presa di posizione fa seguito al documento indirizzato al manager dell'Asl di
Frosinone, dottor Mauro Vicano, da parte del personale del Servizio di Medicina Trasfusionale di Via Armando Fabi.

«In Ciociaria -puntualizza Petrucci - desta forti preoccupazioni il provvedimento
della Regione Lazio, che ha avviato il trasferimento del Centro, sinora operante a
Frosinone, nella capitale _ I timori - continua il responsabile del Nursind, sono
legati al taglio di un servizio essenziale che si ripercuoterebbe, per la gestione delle urgenze, su altri reparti come Chirurgia, Rianimazione, Ostetricia, dove i pazienti necessitano di terapia trasfusionale immediata, non esclusi i ricoverati in Medicina.
A breve, quindi, le sacche di sangue raccolte in Ciociaria andranno a Tor Vergata _ Un grosso punto interrogativo - aggiunge Petrucci - è legato al trasporto: in base alle norme di procedura una richiesta urgente dovrebbe essere evasa entro 60 minuti. Il punto è che tra Roma, Frosinone, Sora e Cassino, oltre alla distanza chilometrica, i tempi di percorrenza sono soggetti a traffico e condizioni atmosferiche avverse, con rischio esponenziale di incidenti. Oltre a ciò non sembra corretto che la provincia di Frosinone debba perdere anche questo polo d'eccellenza».