Lo scopo della manifestazione è quello di scuotere l’opinione pubblica, portando all’attenzione della Regione Campania e di tutta la politica regionale e territoriale il disagio, non solo degli operatori sanitari, ma anche della popolazione che “subendo le lunghe liste d’attesa, perde a poco a poco la fiducia nel servizio pubblico. E’ a quel punto che si vede costretta a rivolgersi al privato, facendo lievitare gli stessi costi della sanità“.