Sorgente:La Stampa cronaca di Savona
Allarme al Santa Maria Misericordia - Il Sindacato degli Infermieri "In questa situazione i pazienti sono ad alto rischio"
Posto di Primo Intervento più che mai sotto pressione nelle ultime settimane di maltempo, con uno sparuto nugolo di medici ed infermieri costretti a compiere veri e propri salti mortali per far fronte ad un numero di pazienti che in alcune giornate è stato addirittura superiore a quando quello del Santa Maria della Misericordia era considerato un vero e proprio Pronto Soccorso anche dall'ASL e non solo dai cittadini.
Un sovraccarico di lavoro che pesa sulle spalle degli infermieri e dei medici rimasti.
Il numero sempre crescente dei pazienti con problemi piuttosto seri (codici gialli e rossi) costringe a lavorare in condizioni di emergenza, con attrezzature inadeguate e insufficienti.
E con maggiori possibilità di sbagliare.
A denunciare la situazione è il NurSind, il sindacato infermieristico nazionale tramite la Segretaria Provinciale Cristina Folliero; "siamo sotto organico, lavoriamo male e per questo sono già avvenuti fra il personale tre infortuni in due mesi - tuona la Folliero _ sempre più spesso il personale presente non riesce a gestire gli accessi e per questo motivo viene chiamato con urgenza il medico reperibile.
La situazione è drammatica.
I Dirigenti non capiscono che le persone della zona continuano a portare qui pazienti anche gravi, nonostante noi siamo solo un Punto di Primo Intervento.
In tabti sono andati al Pronto Soccorso del Santa Corona, ma hanno avuto esperienze spiacevoli e affrontato lunghe attese per picchi di accessi che hanno causato la paralisi delle attività e problemi ai mezzi di soccorso in arrivo".
E poi chi vive da queste partio e si trova per le mani un congiunto in gravi condizioni preferisce rivolgersi all'ospedale più vicino anzichè raggiungere Pietra Ligure, "un episodio emblematico è accaduto negli anni scorsi quando è arrivata una signora in codice verde con delle escoriazioni dovute ad una caduta accidentale - conferma la sindacalista - dieci minuti dopo essere arrivata all'ospedale, la paziente ha avuto dolori all'addome ed è diventata un codice rosso è stata operata d'urgenza a causa di una lesione al fegato dovuta alla caduta.
L'abbiamo salvata per un soffio.
Se questo episodio accadesse ora, privi di sala operatoria e con l'organico ridotto all'osso, per la paziente non ci sarebbero possibilità di salvezza".