Nuovo ospedale di Prato: Nursind contesta la chiusura estiva di 80 p.l.

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80 posti letto in meno per l’estate al nuovo ospedale, la rabbia del sindacato degli infermieri: “Servono assunzioni, non chiusure di reparti. Intervenga Biffoni
E’ forte la rabbia del sindacato degli infermieri, il Nursind per la decisione dell’Asl di tagliare 80 posti letto dal 20 giugno al 30 settembre per permettere al personale saniatario di andare in ferie. Questo il comunicato a firma del segretario provinciale del sindacato, Roberto Cesario.
“Il personale ha diritto alle ferie estive – dice Cesario – ma l’Asl ha il dovere di assumere personale per questo, e non chiudere reparti. Non e’ giusto, ad esempio, che dal 20 giugno chiuda il reparto polispecialistica del primo piano, dove vengono seguiti pazienti oncologici. Dal 20 giugno questi pazienti verranno ricoverati in altri reparti, e non e’ giusto. Il personale di questo reparto e’ disposto a fare anche meno giorni di ferie, per non far chiudere, e per poter continuare ad assistere i pazienti, che ormai hanno acquisito la massima fiducia negli infermieri che da tanto li seguono nel percorso di questa triste fase della vita. Ci sono tanti infermieri disoccupati, in cerca di lavoro, pronti a tutto: bisogna smettere di tagliare sulla pelle dei cittadini. E al pronto soccorso? Beh, ci sara’ un aumento vertiginoso delle attese, i pazienti resteranno per ore sulle barelle, perche’ con 80 posti letto in meno, non si sa dove ricoverarli. E a questo l’azienda risponde che Pistoia e’ vicina e disposta ad accettare pazienti. Ma non e’ giusto. No. Non e’ giusto che un cittadino pratese debba esser ricoverato in altra citta’, anche se vicina, ma con un disagio per i famiari. Il Nursind chiede al nuovo eletto sindaco di intervenire subito”.

 

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