da http://www.dipendentistatali.org/
lun, feb 24, 2014 Giovanna Fraccalvieri

Negli ultimi anni sono stati circa 3300 gli impiegati pubblici scoperti dalla guardia di finanza a svolgere un doppio lavoro.Il guadagno totale di questi soggetti va complessivamente oltre i 20 milioni di euro con un danno alle casse dello Stato di 55 milioni di euro.

Infermieri doppio lavoro
Negli anni scorsi sono balzati agli onori della cronaca i casi di alcuni dipendenti pubblici, in particolare infermieri, scovati dalla guardia di finanza per aver svolto clandestinamente doppio lavoro. Eclatante il caso del policlinico Sant’Orsola di Bologna dove, più di 30 infermieri arrotondavano il proprio stipendio grazie al doppio lavoro. Sembra che diverse delle persone segnalate abbiano agito in buona fede, inconsapevoli dei vincoli del proprio contratto di lavoro al punto da pensare di regolarizzare la propria posizione aprendo una partiva Iva personale. Infine, a comprovare la buona fede degli infermieri, c’è anche il fatto che hanno regolarmente dichiarato i redditi percepiti.
Infermieri doppio lavoro: Una scelta consapevole?
Il caso appena menzionato, come tanti altri simili, dimostra che c’è scarsissima informazione rispetto alla normativa vigente e che, di fatto, molto spesso i dipendenti che percepiscono uno stipendio medio-basso scelgono per necessità la strada del doppio lavoro. I media divulgano i fatti di cronaca eclatanti e le relative “grandi sanzioni”, ma raramente vengono prese in considerazione le tante problematiche economiche che trascinano inesorabilmente nel lavoro sommerso.
Infermieri doppio lavoro: normativa generica e confusione amministrativa
La normativa vigente consente la regolarizzazione del doppio lavoro ma, essendo molto generica, da adito a difficili interpretazioni. Le stesse amministrazioni hanno dimostrato, a più riprese, una totale inettitudine rispetto alla gestione degli incarichi extra-professionali. Infine, troppo spesso accade che la questione venga risolta a discrezione delle singole amministrazioni; in alcuni casi, per esempio, vengono autorizzate fino a 30 prestazioni extra annuali senza valutare, però, le circostanze che spingono un infermiere a cercare un reddito alternativo.

Infermieri doppio lavoro: il peso della crisi economica
Per molti infermieri il doppio lavoro diventa un’esigenza sempre più attuale e nella loro stessa situazione si trovano molti altri dipendenti pubblici. Il problema è che ci sono anche diversi lavoratori tagliati fuori dal settore pubblico e che, riuscendo a lavorare solo nel privato, finiscono col subire la “concorrenza sleale” del dipendente che svolge doppio lavoro.
Infermieri doppio lavoro: la situazione attuale
Statisticamente, a fronte di tutte queste problematiche, il dipendente finisce con l’esercitare comunque il doppio lavoro, a prescindere da qualsiasi autorizzazione. Per evitare il lavoro sommerso, quindi, sarebbe opportuna una maggiore informazione in merito; gli enti preposti al rilascio dei nulla-osta”dovrebbero emettere delle circolari esplicative, delle guide complete e chiare dotate delle diverse modalità attuative come, per esempio, stabilire un limite di giornate di lavoro extra al quale l’infermiere deve attenersi.
Purtroppo, la realtà è un’altra: continua ad esserci molta confusione in materia e, di conseguenza, per non sbagliare le diverse amministrazioni finiscono spesso col propendere per il diniego alla regolamentazione del doppio lavoro.
Infermieri doppio lavoro: quale strada intraprendere?
Nonostante tutte le difficoltà sopra menzionate, la strada da percorre è sempre quella della regolarizzazione. Il dipendente, scontrandosi con un sistema così farraginoso sarà tentato dall’intraprendere la strada del sommerso, soluzione da evitare assolutamente perché, essendo illegale, potrebbe danneggiare il lavoratore stesso.
Per quanto concerne la regolamentazione del doppio lavoro per gli infermieri, questi ultimi possono svolgere poche attività extra e, spesso, non vengono concesse neanche queste, in quanto, potrebbero influire negativamente sulle capacità psico fisiche del sanitario facendone diminuire il rendimento sul posto di lavoro pubblico.

Infermieri doppio lavoro: la classe medica
Paradossalmente, la stessa regola non vale per i medici ai quali è concesso esercitare sia privatamente che pubblicamente. Non dovrebbe anche in questo caso valere la considerazione che un doppio lavoro per un sanitario può risultare faticoso e, di conseguenza, dannoso per il proprio operato?
Giovanna Fraccalvieri