Finisce in Parlamento la situazione dei pronto soccorso e quella dell'Ospedale "Goretti" di Latina in particolare. Qui un infermiere, dopo l'aggressione, è stato colto da infarto. A rivolgersi al ministro della salute, Beatrice Lorenzin, che durante la sua visita a Latina era stata anche al pronto soccorso, è la senatrice del Movimento 5 stelle Ivana Simeoni. Infermiera per una vita, l'esponente pontina dei "grillini" ricorda come «emerge una grave ed oggettiva carenza dal punto di vista della sicurezza del personale causata dal sovraffollamento dei pronto soccorso e dalla riduzione del personale medico nelle strutture sanitarie ». Per questo ricorda che «la concentrazione di utenza nei pronto Soccorso ha dato luogo a numerosi episodi di impazienza da parte dei cittadini, costretti ad aspettare per ore il proprio turno in striminzite sale d'attesa talvolta con scarse condizioni igienich e, sfociati anche in episodi di violenza » e che «la problematica «dovrebbe rientrare nelle priorità del nuovo patto della salute che dovrà essere a breve stipulato tra le Regioni ed il Governo». La Simeoni chiede comunque al ministro «quali iniziative intenda intraprendere al fine di migliorare il livello di sicurezza all'interno degli ospedali e delle strutture di Pronto Soccorso nonché a tutela degli operatori del servizio di emergenza territoriale garantendo al personale medico e paramedico di poter svolgere il proprio lavoro in piena sicurezza».










