Il Nursind, il sindacato delle professioni infermieristiche, ha sollevato in diverse occasioni il problema della grave carenza di personale infermieristico presso gli Ospedali Riuniti di Foggia: il nostro intervento del febbraio 2013 era un grido di allarme ed un vero e proprio appello a tutte le parti sociali, affinchè intervenissero presso il governo Regionale.
La stessa Azienda Ospedaliero-Universitaria, dopo i nostri numerosi comunicati e lo stato di agitazione del personale, dichiarava formalmente lo stato di emergenza per la grave carenza di infermieri.
La nostra speranza era che lo sblocco delle assunzioni di personale sanitario, almeno in parte, potesse portare un po' di ossigeno al Policlinico Foggiano.
Ma agli annunci roboanti del mese scorso sugli organi di stampa, è seguita una delibera regionale (la n. 183 del 19/02/2014) che non prevede alcuna assunzione di personale Infermieristico ed Oss.
LA REGIONE PUGLIA HA COMPLETAMENTE IGNORATO IL PROBLEMA DELL'ASSISTENZA AGLI OSPEDALI RIUNITI DI FOGGIA!!
L'oggettiva disparità di trattamento nei confronti di altre aziende sanitarie pugliesi, ci fa comprendere come la Regione Puglia non ha alcuna volontà di risolvere i problemi del Policlinico Foggiano.
Ovviamente questo notevole risultato non sarebbe stato possibile senza il contributo della Direzione Aziendale, che in piena emergenza infermieristica pensava bene di chiedere alla Regione l'autorizzazione per l'assunzione di quattro Dirigenti del Sitra a fronte dei due previsti, con buona pace di chi lotta per difendere diritti e prerogative che continuano ad essere esclusivo appannaggio di alcuni e un sogno per altri.
Il Nursind continuerà nella sua opera di sensibilizzazione, di denuncia e di pressione nei confronti della Regione Puglia, delle parti sociali, della Direzione Aziendale e dei lavoratori, fino a quando non ci sarà personale infermieristico e di supporto adeguato agli standard assistenziali che il Policlinico Foggiano merita, NOI NON CI RASSEGNAMO!
Il Segretario Prov.le NurSind Foggia
Dott. Giampietro Giuseppe










