Rino Di Meglio, Segretario Generale della CGU CISAL: “La nuova Confederazione Generale Unitaria CGU CISAL acquisisce le prerogative sindacali e si propone come interlocutore forte e credibile nella rappresentanza dei lavoratori del pubblico impiego”
In data 17 ottobre 2013 presso l’ARaN si è proceduto alla sottoscrizione del CCNQ per la ripartizione dei distacchi e permessi alle organizzazioni sindacali rappresentative nei comparti 2013‐2015. La CGU CISAL con questo accordo acquisisce la piena agibilità sindacale: supera la soglia della rappresentatività in ben 6 COMPARTI A COPERTURA DELL’85% DEL PUBBLICO IMPIEGO; si afferma infatti nei grandi comparti, quali Scuola, Autonomie, Sanità oltreché presso gli Enti Pubblici, Università e AFAM.
Altra novità di rilievo è il fatto che il nuovo CCNQ assegni le prerogative sindacali di posto di lavoro da subito a tutte le federazioni rappresentative, che potranno svolgere pertanto senza ulteriori filtri o differimenti la loro attività negli enti e nelle aziende pubbliche.
Se è motivo di grande soddisfazione l’aver sancito la piena funzionalità della CGU CISAL, non mancano,tuttavia, motivi di rammarico, in particolare per la stasi della contrattazione del pubblico impiego che vede prolungarsi il blocco economico fino a tutto il 2014, con rischiipotizzati sino al 2017.
“In questa particolare situazione – conclude ilSegretario Generale – è di fatto impossibileprocedere a qualsiasi trattativa che prevedasoli aspetti normativi e non consideri la forte perdita di potere d’acquisto del salario dei dipendenti pubblici. Occorre, a questo punto, una seria e forte presa di posizione contro le attuali politiche del pubblico impiego, che può essere rilanciata solo da un sindacato forte, ma soprattutto autonomo ed indipendente.
Roma , 18 ottobre 2013